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Attualità Web

Il Web e l’illusione “democratica”.

Se da una parte il ruolo – ad esempio – di twitter nella primavera araba ha stimolato l’idea che ogni nuova tecnologia (in particolare internet o mobile) possa portare la società ad un livello più alto di democrazia e giustizia, dall’altro analizzando approfonditamente il mondo social scopriamo che non sempre il web porta ad un ampiamento così sostanziale della partecipazione.

All’interno del mondo social vale ancora la regola dell’ 80/20, per cui un gruppo piccolo di utenti heavy user è in grado di influenzare e stimolare la platea più ampia. Così Trip Advisor, dove alla fine molti “pareri” su hotel e soggiorni sono riconducibili ad un gruppo di attori attivi molto più circoscritto rispetto al numero di utenti che usufruiscono del servizio.

Chi fa del web una bandiera politica, poi impone più di altri un rigido controllo delle informazioni e delle libere espressioni dei propri adepti,  e non serve far nomi.

Più noi traduciamo in pixel la nostra quotidianità, dando vita alla propria identità virtuale, più il web appare come una rappresentazione fedele dei pregi e difetti, delle grandiosità e delle meschinità che contraddistingue la vita reale.

E’ più veloce, abbatte le dimensioni spazio-temporali, fa circolare le idee… ma sul fatto che la maggior circolazione delle idee porti sic et simpliciter ad una società più giusta e più umana… penso ce ne voglia, bisognerà vigilare attentamente.

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Books Web

SEO di John Jerkovic

Dalla buona libreria Hoepli, che è il mio angolo di ricerche, è saltato fuori questo libro non recentissimo (ho in mano l’edizione 2011) su un argomento che suscita in me sempre vivo interesse: la SEO (serch engine optimization). Premettendo che è un po’ un controsenso leggere un libro sulla SEO, visto che parliamo di un mondo veloce, dove Google cambia qualcosa nell’algoritmo praticamente tutti i giorni, dove le persone che se ne occupano professionalmente fanno uso di blog e consultano forum quotidianamente… ciononostante ho comprato questo libro del quale dico che:

– Difficilmente potrà interessare il SEO professionista, per i motivi sopra descritti.

-Risulta però un compendio molto ben organizzato di tutto ciò che influenza la visibilità: la scelta del dominio, i fattori interni al sito e quelli esterni, i social media, dà una visione panoramica dei motori di ricerca e di come funzionano, tratta anche altri aspetti del web marketing come il PPC, il link building, dedica un capitolo al controllo dei risultati. Quindi – in buona sostanza – è il libro più completo che ho letto. Alla fine non potrai basarti sui consigli che sono scritti, perché basta il tempo di leggerlo che son cambiate le cose, ma almeno sai quali sono gli aspetti da andare a guardare…

-Rispetto ad altri libri che ho letto, la parte sui fattori interni e su come cercare le parole chiave è fatta bene, mentre mi sembra debole la parte sui link building.

– Sa sai l’inglese sarebbe meglio leggere l’originale, perché la traduzione italiana è un po’ frettolosa e sommaria.

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Turismo

Benessere: Fiera Rovigo Expo Mens sana in Corpore sano.

Si è tenuta in ottobre (2012) presso Rovigo Expo la prima edizione di Mens Sana in Corpore Sano, un evento dedicato al tema del benessere in tutte le sue sfacettature: salute fisica, mentale, corporea, fino ai temi della corretta alimentazione. Al convegno di apertura hanno partecipato il Presidente CCIAA di Rovigo e Amministratore unico Rovigo Expò SpA Lorenzo Belloni, Marie Pierre Grenier Direttore Sanitario di Palace Merano Espace Henri Chenot, Claudio Martinolli Direttore Commerciale e Marketing B2B di Boscolo Travel, Michele Calzavara dell’ Ufficio Commerciale Triveneto TTG Italia e il direttore de “La Voce di Rovigo” Cristiano Draghi in qualità di moderatore.

Nell’occasione ho presentato la linea Boscolo Gift dedicata al mondo del benessere e delle SPA. Molto interesse ha suscitato anche l’esposizione del Direttore Sanitario di Palace Merano Espace Henri Chenot per il modo in cui raccontava fatti e aneddoti vissuti in prima persona legati alla prestigiosa “clinica” del benessere.

Proprio perché alla sua prima edizione, l’Esposizione metteva sullo stesso piano concetti espositori e temi che in realtà sono da una parte diversi e dall’altra si sono sviluppati e codificati nel tempo. Non esiste il benessere ma bensì i “benesseri”.

All’inizio il concetto di benessere era legato alla beauty farm, e l’obiettivo era il dimagrimento, poi si è fatto strada un concetto più edonistico legato al “piacere”, e quindi la SpA come momento di relax personale; oggi benessere è anche “stile di vita”, e quindi ad esempio utilizzare, per la propria dieta, i prodotti a km zero e riscoprire le risorse della propria terra.

Insomma benessere personale coincide sempre più con benessere del pianeta, ecosostenibilità, riscoperta dei valori trazionali e delle proprie radici.